domenica 27 luglio 2008
venerdì 20 giugno 2008
VERGOGNA!!!!
E' dal 2003 che il Comune di Monterotondo ha comprato il Teatro Ramarini alla bella cifra di 1 MILIONE DI EURO, di cui 750 mila stanziati dalla Regione Lazio e 250 mila stanziati dall’Amministrazione Comunale, illudendoci di ridarci un nuovo teatro, mentre invece giace chiuso ancora lì
VERGOGNA!!!
Sono stati spesi altri 400 mila euro inviati dalla Regione per alcune messe a norma “poi effettuate”, assicurandoci l’apertura entro due anni. E invece…solo menzogne!!!
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CI HA MENTITO E DEVE VERGOGNARSI CON TUTTI I SUOI CITTADINI!!!
UNISCITI ALLA NOSTRA BATTAGLIA CULTURALE!!!
sabato 14 giugno 2008

L’ALTRO VOLTO DEL VOLONTARIATO ERETINO RACCONTATO DA FRANCESCO IULIANO, UN VOLONTARIO DELL’U.N.I.T.A.L.S.I E MIO AMICO MILITANTE DI AZIONE GIOVANI MONTEROTONDO
martedì 10 giugno 2008
giovedì 5 giugno 2008
Si terrà sabato 7 Giugno, dalle ore 15.00, presso i locali della Federazione a Tivoli, il V° Congresso di Azione Giovani della Federazione della Provincia di Roma. Appuntamento importantissimo per tutte le comunità del più importante movimento giovanile di destra in provincia di Roma, che segna un rilancio dell'azione della federazione nel nostro territorio. Azione Giovani Monterotondo, come sempre sarà presente con i propri rappresentati per prendere parte all'evento che può rappresentare un'ulteriore svolta per la città eretina.mercoledì 4 giugno 2008
Costruito nel 1920 per volontà di Francesco Ramarini per consentire ai propri concittadini di concedersi qualche ora di svago e divertimento dopo le estenuanti giornate lavorative, ha scandito ininterrottamente per sessantotto anni la vita di generazioni di monterotondesi.Musica, varietà e persino opere teatrali melodrammatiche del calibro di “Rigoletto”, ”Cavalleria rusticana” e “Pagliacci” trovarono una più che degna ospitalità nel Teatro Ramarini. Solamente più tardi, a partire dagli anni ’70, le attività teatrali furono dismesse per lasciare spazio alle proiezioni cinematografiche. Ma nel corso degli anni il “Teatro-Cinema Ramarini” cominciò a perdere il suo antico fascino, tanto che negli anni ’80 iniziò il suo lento declino che culminò con il triste episodio del 4 agosto 1988, quando il teatro fu distrutto da un incendio.Per quindici lunghi anni il teatro è rimasto chiuso,senza trovar mai una particolare attenzione da parte delle istituzioni. Solo nel settembre 2003 il Comune di Monterotondo ha acquistato a titolo definitivo dalla famiglia Battistelli il teatro, grazie ad un finanziamento di 750 mila euro erogato dalla Regione Lazio e a 250 mila euro giunti dalle casse comunali. A questi, poi, si sono aggiunti altri 400 mila euro, stanziati sempre dalla Regione per eseguire la prima tranche a novembre 2003, che ha visto tra l'altro la sostituzione degli infissi, la realizzazione di un solaio intermedio, la messa a norma antisismica e l'abbattimento delle barriere architettoniche.Tutto questo avveniva con l’aspettativa di dar luce entro massimo due anni ad un nuovo teatro con 200 posti, dove non era escluso che la struttura potesse essere utilizzata anche come cinema.Purtroppo a distanza di quattro anni alla perdita del “caro teatro monterotondese” si aggiunge anche la beffa. Infatti i termini di presentazione ed inaugurazione del nuovo teatro non sono stati rispettati,tanto più che per i monterotondesi il Teatro Ramarini ha un enorme valore culturale e storico. Molte associazioni culturali eretine chiedono a gran voce la riapertura del teatro, per ridare sia ai cittadini la gioia di assistere agli spettacoli teatrali nel loro amato teatro, sia un nuovo stimolo all’attività culturale locale, concentrando magari gli sforzi su un progetto di formazione artistico-teatrale di giovani attori. Pertanto noi tutti ci auguriamo che il Comune di Monterotondo provveda il prima possibile alla conclusione della ristrutturazione, con la speranza che non si perda di vista l’aspetto culturale della città , poiché la diffusione della cultura non si fa con le chiacchiere o con i slogan,ma con i fatti.






